L’azienda Gerardo Sacco brilla tra le “Imprese Vincenti” di Intesa Sanpaolo

L’azienda Gerardo Sacco brilla tra le “Imprese Vincenti” di Intesa Sanpaolo

Capacità di innovare e coniugare le abilità tecnologiche alle tecniche artigianali; qualità apprezzata e riconosciuta in tutto il mondo; cinque boutique in Italia, oltre le numerose gioiellerie concessionarie; forte attenzione alla formazione di giovani apprendisti: sono i requisiti eccellenti con cui l’azienda Gerardo Sacco brilla tra le “Imprese Vincenti” dell’omonimo programma promosso da Intesa Sanpaolo.

L’azienda orafa crotonese, nata come bottega artigiana nel 1963, ormai brand consolidato di fama internazionale, martedì 18 giugno, è stata premiata, durante il roadshow a Napoli, tra le 15 migliori piccole e medie imprese del Mezzogiorno che rappresentano un esempio di eccellenza imprenditoriale e del Made in Italy.

Partite in 1800 aziende attive nei settori di industria e servizi, food & beverage, moda e design, la maison orafa crotonese, contraddistinta da una produzione di rara eleganza e da una forza emotiva straordinaria, si è attestata tra le 120 imprese italiane inserite in azioni di accompagnamento alla crescita e di visibilità a livello nazionale. Un primo passo verso l’evento finale che, a settembre, celebrerà le 24 “storie di successo” maggiormente rappresentative dei valori e delle qualità di eccellenza italiana.

“L’azienda è nata dal sogno di mio padre, giovane visionario guidato da grande umiltà, passione e creatività, ma a sancire l’inizio del successo nazionale fu l’incontro con il Maestro Franco Zeffirelli, che sin da subito ha riconosciuto il suo talento. Da qui è partita la vera sfida: preservare il valore artistico dei gioielli dallo stile eclettico e multiforme, interamente pensati, disegnati e realizzati a mano nel laboratorio-bottega da Gerardo Sacco, per dar vita a un piccolo grande racconto prezioso che parte dall’antica Magna Grecia e arriva ai giorni nostri” ha dichiarato Viviana Sacco, amministratore unico della Gerardo Sacco, durante la cerimonia di premiazione a Castel dell’Ovo, soffermandosi sul legame inestricabile col territorio, a tal punto da creare un distretto orafo a Crotone, lontano dai più rinomati, per formare quotidianamente giovani che recuperano un antico mestiere.

“Genialità e spirito imprenditoriale hanno permesso la crescita di un’azienda artigianale che, mantenendo i processi produttivi non automatizzati, può vantare la realizzazione di creazioni interamente prodotte in Italia. Questo è il nostro motivo d’orgoglio, insieme alla valorizzazione degli orafi che rappresentano il vero capitale dell’azienda” ha concluso Sacco, dichiarandosi lieta di aver ricevuto il riconoscimento di “Imprese Vincenti” non esclusivamente per la solidità patrimoniale bensì anche e soprattutto per il welfare aziendale e la capacità di coniugare territorio e internazionalizzazione, tradizione e innovazione, investendo nel capitale umano.