Esce “Sono nessuno! Il mio lungo viaggio tra arte e vita”

Esce “Sono nessuno! Il mio lungo viaggio tra arte e vita”

Ci sarà anche il libro intervista che racconta la straordinaria esperienza umana e artistica di Gerardo Sacco alla ventinovesima edizione del Salone del Libro di Torino, che aprirà i battenti il 12 maggio.

Il volume, intitolato: “Sono Nessuno! – Il mio lungo viaggio tra arte e vita”, è edito da Rubbettino e contiene un lungo “faccia a faccia” tra l’“orafo delle dive” e il giornalista Francesco Kostner, responsabile Relazioni esterne e Comunicazione dell’Università della Calabria.

“Una bella e coinvolgente testimonianza”, sottolinea il presidente della Fondazione Carical, Mario Bozzo, l’istituzione che ha finanziato la realizzazione dell’opera, in libreria da lunedì 23 maggio, “in cui emergono le qualità, lo stile e i sentimenti, nobili e profondi, che fanno di Gerardo Sacco un uomo, oltrechè un artigiano, di indiscusso valore, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Un libro intervista che, sono sicuro, sarà apprezzato dai tantissimi ammiratori di Sacco e che presenta tutti gli elementi per avere successo”.

L’idea di scrivere “Sono nessuno” Il mio lungo viaggio tra arte e vita”, che sarà presentato a Torino il 12 maggio alle ore 20, nello stand della Regione Calabria, all’interno del Padiglione 2 L 126 – M 125, è nata proprio nell’Università della Calabria, di cui Sacco è testimonial insieme a Santo Versace e Silvio Vigliaturo, al termine di una memorabile giornata in onore dell’orafo di Crotone, organizzata nell’Aula Magna dell’Ateneo il 28 febbraio 2008, alla presenza di oltre mille persone provenienti da ogni parte della Calabria.

Nel libro, per la prima volta, Gerardo Sacco ricostruisce la sua affascinante e coinvolgente avventura umana e professionale, iniziata nel centro storico di Crotone e proseguita, traguardo dopo traguardo (senza mai lasciare la “capitale” della Magna Grecia) all’insegna dell’originalità, della creatività e dell’ammirazione che per l’artista di Crotone hanno sempre manifestato i più grandi personaggi del cinema, del teatro e della televisione. Esperienze e rapporti (Franco Monicelli, Franco Zeffirelli, Liz Taylor, Glenn Close, Gianni Versace, Fulvio Lucisano, Alberto Sordi, Pippo Baudo, Fabrizio Frizzi, Michele Guardì, Franco Franchi, Laura Antonelli. Ornella Muti, solo per citare alcuni nomi) che l’ “orafo delle dive” propone nella sua testimonianza, ripercorrendo le fasi più significative della sua esperienza.

Molti gli aneddoti e i ricordi che attraversano il libro-intervista, destinato a suscitare l’attenzione dei lettori anche per le profonde riflessioni di Sacco su alcuni temi sociali, culturali e religiosi di maggiore attualità. Considerazioni sostenute dall’auspicio che l’etica pubblica e il rinnovamento delle istituzioni possano aiutare l’Italia ma, soprattutto, il Mezzogiorno e la Calabria a svolgere un ruolo importante e ad assicurare un futuro meno incerto ai giovani.

Affascinante è, inoltre, la descrizione del percorso artistico-culturale che nel corso di oltre cinquant’anni ha fatto di Sacco un originale e insuperato interprete delle tradizioni e delle identità locali, non solo calabresi, cui l’artigiano di Crotone ha dedicato importanti analisi artistiche e opere di grandissimo valore. Un viaggio che dal nord Italia prosegue attraverso la Toscana e la Campania, fino ad arrivare in Calabria, in cui non c’è angolo del territorio che sia rimasto nascosto al desiderio indagatore e alla pressante esigenza di Sacco di conoscere il mondo.

All’evento di Torino seguiranno quelli di Crotone, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Paola, Soriano Calabro, e, poi, di Roma, Milano, Firenze, Pisa, Bologna, per citare alcune delle città e dei centri che si sono già candidati ad ospitare la presentazione dell’opera di Sacco e Kostner.